After Project

The After

TheAftEr è un progetto nato nel 2005, fu il mio primo progetto “serio”, anche se non vide mai una release. Il gioco era portato avanti principalmente da me e blackmetalmafia, che componeva le musiche. Per il supporto in programmazione invece c’era Zitan`Almasy, che ricordo programmò l’inventario. Non molto dopo la sua nascita il progetto si inabissò e lasciò spazio a “il rumore dei sassi” (anch’esso incompleto, che spero di pubblicare quest’anno). TheAftEr rimase lì in gestazione nel mio pc per quasi 3 anni, in attesa di essere ripreso.

Storia
In un futuro imprecisato, l’antica profezia del “dopo” annuncia una imminente catastrofe, l’epilogo di una battaglia il cui esito deve essere deciso da un singolo uomo.
Cosa accomuna la misteriosa setta di st.Gabriel, la distruzione di un maniero da parte di forze oscure, un ragazzo fuggitivo che ha paura di un potere che non ha chiesto, e un misterioso uomo capace di interagire con gli spiriti?
Il destino di Gabriel, la missione di Michael, e i fatti avvenuti a villa Egbert, antica sede del convento di St.George, daranno vita ad un’oscura vicenda che nel suo tragico epilogo vedrà il nascere di una nuova civiltà.

Personaggi
Michael: l’unico personaggio per ora giocabile (ma non l’unico a gioco finito), misterioso medium dai poteri paranormali. Non si sa bene finora cosa voglia, si sa solo che sta cercando una persona (che identifica come “preda”), una persona che è strettamente legata ai fatti avvenuti due mesi prima a villa Egbert.

Famiglia Egbert: una nota famiglia d’alta borghesia. Il capofamiglia era un noto scrittore e collezionista, il nucleo familiare era composto da William Egbert, padre, Johanna Quinton Egbert, madre, Lisa Egbert, primogenita, Bill Egbert, secondogenito. Tuttavia secondo Michael ci sarebbe un quinto membro della famiglia… Da circa due mesi gli Egbert sono spariti in circostanze misteriose, e il loro antico maniero del tutto abbandonato, circondato da un’aura maligna.

Padre: Non si conosce il suo nome ed il suo aspetto. Si sa molto poco ma sembra legato a Michael, che si riferisce a lui come “padre”. E’ una personalità non ancora definita, ma sembra avere le mani in pasta in qualcosa di grosso, soprattutto per quanto riguarda la missione di Michael.

Lilith: Di lei si sa ancora meno. Si sa che è rinchiusa in un laboratorio segreto e che il Padre la definisce “angelo”, ma si ignora del tutto il suo ruolo. A quanto pare è legata a Michael ed al quinto membro della famiglia Egbert, scappato di casa.

Gabriel Egbert: Ovvero il fuggitivo. Non si sa chi sia e perchè stia fuggendo, sembra essere molto legato ai fatti di sangue avvenuti nella villa.

Maryann Smith: Cittadina di Scottsdale, piccolo paesino immerso tra le montagne. Generosa, orfana di madre, si troverà al centro della vicenda dopo aver accolto Gabriel in casa sua.

Edward McKane: Ispettore di polizia, da più di 20 anni indaga (segretamente) su alcuni casi di satanismo di una misteriosa setta, precedentemente incastrata dal padre, poi morto in circostanze misteriose.

Caratteristiche Tecniche/Gameplay
Così come nacque, il gioco resta un’avventura grafica ad enigmi in sequenza. Dopo aver risolto un enigma, se ne presenterà un altro per andare oltre e così via. Da come avrete modo di vedere dagli screen (ammesso che vediate qualcosa), i tasti sono utilizzati per le azioni del pg:
Z = esamina, parla
X = usa, raccogli
SHIFT = inventario, salva, esci

La cosa è piuttosto semplice ed intuitiva, al passaggio con gli elementi della mappa apparirà l’azione corrispondente. A quel punto basterà premere il tasto designato e avverrà l’interazione. Non ho ancora programmato l’inventario, perchè al momento non mi serve, sarà una cosa a cui penserò dopo. E’ probabile che andando avanti nella programmazione aggiunga altre azioni da poter eseguire, quindi in questo senso non c’è niente di definitivo. Per il resto tutto funziona allegramente senza bug. Il gioco è diviso in capitoli, di cui il primo sarà totalmente dedicato all’esplorazione della villa.
L’atmosfera è il lato più curato (spero) del tutto: non grossissimi effetti grafici, ma il poco che basta. Tonalità molto scure, come si può vedere (forse troppo XD), ma è ciò che voglio, un gioco SCURO. Il pg si muove lento (tanto non ci saranno dungeon da superare), ogni cosa insomma è studiata a puntino (anche la più assurda). La musica avrà la sua parte rilevante. Parte dei brani sono quelli che mafia compose nel 2005, riutilizzati in questa nuova versione.

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